dumping cosa è

Nonostante le norme e le regolamentazioni che cercano di arginare il più possibile questo tipo di attacco aziendale.

Il dumping resta ad oggi uno dei reati più frequenti in Italia.

Sia nel settore pubblico che nel privato, infatti, la concorrenza sleale è motivo di recessione e instabilità economica per chi ne è vittima, fino ad arrivare a casi di fallimento spinti proprio dal reato di dumping.

La concorrenza sleale consiste nell’adottare comportamenti fuori dall’ordinario e spesso fuori dalla legge per prevaricare su un’azienda concorrente dal punto di vista economico o di potere all’interno di un sistema.

Il classico esempio è quello della similitudine di loghi: pur non copiando esattamente un logo, alcune aziende ricalcano marchi e insegne molto simili alle concorrenti più grandi e note con lo scopo di confondere il cliente e attirarlo nel proprio locale.

Altre forme di concorrenza sleale riguardano:

  • diatribe tra ex dipendenti di un’azienda che sfruttano il know-how e le conoscenze interne della precedente compagnia per fondare una propria impresa;
  • violazione delle norme dell’antitrust;
  • concessione di brevetti rubati da altre aziende;
  • offerte e attività delle banche.

Tutti comportamenti che danneggiano l’immagine e il reddito di un’azienda, a lungo andare.

Come difendersi dal dumping?

Difendersi dalla concorrenza sleale non è affatto facile, soprattutto per la presunta buona fede che viene impugnata dagli accusati per difendere il proprio lavoro.

Tutto sta nel dimostrare l’intenzionalità del danno recato, ossia che non si tratta di una sfortunata coincidenza ma che sia stato volutamente ricercato per danneggiare un concorrente.

Per supportare tale tesi devono essere presentate prove concrete che, da solo, potresti non trovare facilmente.

L’agenzia investigativa Petrolà è specializzata in concorrenza sleale e dumping: con l’uso di intercettazioni ambientali, microspie e microtelecamere, i nostri esperti possono produrre prove concrete che dimostrano la malafede dell’accusato, portando così ad una vittoria sicura in caso di concorrenza sleale.

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